Il Metodo EMDR è un metodo psicoterapeutico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. Oggi grazie alla ricerca nel campo della neurobiologia e della psicotraumatologia possiamo stabilire in maniera scientifica l’esistenza di una correlazione fra il verificarsi di esperienze avversative in età infantile (Adverse Chidhood Experience , ACEs) e un aumento del rischio della salute in età adulta.
Fondamentale in un percorso di psicoterapia è occuparsi delle tracce del trauma nel corpo nella mente e nell’anima : di quella sensazione schiacciante sul petto che il paziente chiama ansia o depressione; dalla paura di perdere l’equilibrio ; di essere sempre in allerta rispetto a un pericolo o a un rifiuto.
Gli eventi traumatici possono apparentemente “sembrare” elaborati ma invece non lo sono ed i sintomi, il disagio psicologico ne sono la conferma .
Il metodo psicoterapico EMDR offre la possibilità di individuare le esperienze sfavorevoli infantili tecnicamente chiamate “target“ consentendo di poter eseguire una organizzazione delle informazioni storiche del paziente, seguendo una frequenza targeting al fine di riformulare la problematica presentata dal paziente.
Infine un modo per poter concettualizzare e pianificare il caso clinico in modo strutturato e preciso è rappresentato dall’EMDR Target Time Line una sorta di grafico da disegnare insieme al paziente per aiutarlo a comprendere come il suo disagio sia correlato ad esperienze di vita significative oltre a facilitare l’individuazione dei target .
L’EMDR è un metodo ad Evidence based consigliato dall’OMS come trattamento d’elezione per la cura del trauma e dalle linee NICE inglesi fondamentali per tutti i paesi europei. L’EMDR (dall ‘inglese Eye Moviment Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un trattamento psicoterapeutico scoperto nel 1989 dalla psicologa americana Francine Shapiro. Utilizzato in un origine per alleviare lo stress associato ai ricordi traumatici ha ricevuto negli anni numerosi supporti clinici coinvolgendo psicoterapeuti, ricercatori della salute mentale, neurofisiologi.
Oggi è considerato trattamento ad Evidence Based per il DSPT ( Disturbo da Stress Post Traumatico) , validato da più ricerche e pubblicazioni di qualunque altra psicoterapia nel campo del trauma. E’ approvato, tra gli altri, dall’American Psychogical Association (1998-2002) , dall’American Psychistric Association (2004) , dall’International Society for Traumatic Stress Studies (2010), dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ( 2013) e dal Ministero della Salute Italiano nel 2003.

