Le più recenti teorie neuropsicologiche come la teoria Polivagale di Porges che distingue due circuiti del sistema parasimpatico , uno ventrovagale , che ha un  effetto calmante sul cuore, e uno dorsovagale , che invece permette una difesa attraverso un progressivo rallentamento fino all’immobilizzazione e le neuroscienze di Panksepp insieme alla teoria di attaccamento di Bowlby si allineano alla teoria dell’Adaptive Information Processing ( AIP) base del motodo EMDR, secondo  la quale le esperienze sfavorevoli infantili (ACEs) ed i traumi successivi se non vengono adeguatamente elaborati , danneggiano  le strategie di coping ,  rendendo la persona vulnerabile alle esperienze stressanti.

Il metodo EMDR consente di individuare quali sono le esperienze sfavorevoli  infantili alla base del sintomo grazie alla stesura di un piano terapeutico adeguato alla persona.